è palese che la mia visione del mondo da bambino era parecchio distorta.
un esempio lampante era la concezione della pubblicità: pensavo che scegliessero gente assolutamente a caso e soprattutto ero convinto che ricevessero in compenso l'oggetto reclamizzato, visto che di solito chi vi recita potrebbe averne bisogno. questa teoria era nata guardando la pubblicità della lancia k, all'epoca auto di media gamma, ammiraglia della marca. mi ero fatto pirsuaso, per dirla alla camilleri, che ne avessero regalata una all'attore.
si pose qualche problema circa le reclame di detersivo, problema aggirato ipotizzando a una fornitura annuale o comunque di una certa entità e durata nel tempo.
venerdì 30 novembre 2012
pensierino del giorno-30/11/2012
perchè si iniziano le domande col ma?
ci permette forse di rompere una qualche barriera dettata dalla timidezza o è il riassunto di una complessa locuzione con la quale si vorrebbe introdurre il discorso, a volte segnando una discontinuità con quanto detto fino a quel punto?
ma tu in quale liceo sei andato?
tu in quale liceo sei andato?
è meglio la seconda, eppure molte volte nel parlato si lascia preferire la prima. talvolta forse ha la funzione di chieder la parola, per inserirsi nella conversazione o spezzare il ritmo dell'interocutore.
adesso eliminarlo sarà difficilissimo.
ma ce la faremo?
ci permette forse di rompere una qualche barriera dettata dalla timidezza o è il riassunto di una complessa locuzione con la quale si vorrebbe introdurre il discorso, a volte segnando una discontinuità con quanto detto fino a quel punto?
ma tu in quale liceo sei andato?
tu in quale liceo sei andato?
è meglio la seconda, eppure molte volte nel parlato si lascia preferire la prima. talvolta forse ha la funzione di chieder la parola, per inserirsi nella conversazione o spezzare il ritmo dell'interocutore.
adesso eliminarlo sarà difficilissimo.
ma ce la faremo?
giovedì 29 novembre 2012
pensierino del giorno-29/11/2012
bisogna provare le cose prima di fare i soloni e parlarne come se non vivessimo d'altro da tempo.
prima di spiegare al mondo come si fa la polenta concia, provate ad andare in val d'aosta.
prima di cassare i libri di un autore, provate a leggerli.
prima di etichettare un politico, leggetene il programma.
e via discorrendo.
tutto questo per dire che finalmente ho iniziato a usare il kindle e quindi a leggere libri non più su supporto cartaceo. veniamo subito ai vantaggi: molta meno carta consumata, costi più contenuti e possibilità di tenere in un micro affarino centinaia di volumi; non bisogna neanche ricordarsi il segnalibro ogni volta perchè quando si seleziona l'opera interessata ricomincia automaticamente da dove era stata lasciata.
svantaggi veri e propri non ce ne sono: la batteria dura tantissimo, è pratico, resiste pure bene agli urti, non affatica gli occhi, però. però. è che alla fine ti manca la carta. ti manca l'oggetto materiale, la forma di quel singolo libro che a furia di averlo tra le mani ti ricorda qualcosa nel momento in cui lo prendi, il cui dorso ti fa già piombare nel racconto come una passaporta. è per me inevitabile collegare a ogni storia il colore della copertina, il formato dell'edizione, perfino il font usato.
a questo momento servirebbe una frase di chiusura, ma non ce l'ho.
ognuno dovrebbe scrivere la sua.
prima di spiegare al mondo come si fa la polenta concia, provate ad andare in val d'aosta.
prima di cassare i libri di un autore, provate a leggerli.
prima di etichettare un politico, leggetene il programma.
e via discorrendo.
tutto questo per dire che finalmente ho iniziato a usare il kindle e quindi a leggere libri non più su supporto cartaceo. veniamo subito ai vantaggi: molta meno carta consumata, costi più contenuti e possibilità di tenere in un micro affarino centinaia di volumi; non bisogna neanche ricordarsi il segnalibro ogni volta perchè quando si seleziona l'opera interessata ricomincia automaticamente da dove era stata lasciata.
svantaggi veri e propri non ce ne sono: la batteria dura tantissimo, è pratico, resiste pure bene agli urti, non affatica gli occhi, però. però. è che alla fine ti manca la carta. ti manca l'oggetto materiale, la forma di quel singolo libro che a furia di averlo tra le mani ti ricorda qualcosa nel momento in cui lo prendi, il cui dorso ti fa già piombare nel racconto come una passaporta. è per me inevitabile collegare a ogni storia il colore della copertina, il formato dell'edizione, perfino il font usato.
a questo momento servirebbe una frase di chiusura, ma non ce l'ho.
ognuno dovrebbe scrivere la sua.
mercoledì 28 novembre 2012
pensierino del giorno-28/11/2012
ho comprato un poster di michael jordan.
finalmente ho compiuto nove anni.
finalmente ho compiuto nove anni.
martedì 27 novembre 2012
pensierino del giorno-27/11/2012
la vita è piena di eterni dilemmi, misteri insolubili. chi ha ucciso sindona? e jfk?
cosa si cela dietro quel sorriso da faccia di cazzo della monna lisa (che se va bene era una bocchinara di prima categoria)?
anche in ambito musicale non mancano alcuni punti oscuri: paul mc cartney è davvero morto? chi è sally di don't look back in anger?
son partito da episodi di nicchia per giungere, attraverso una climax ascendente, al dubbio che ha tormentato e sconvolto la mia infanzia, agitando notti insonni e straziandomi l'anima durante calde giornate estive.
ebbene, il quesito che vi vado a porre è: chi è la protagonista femminile di s'inkazza (questa casa non è un albergo)? potrebbe sembrare la madre, ma in quella figura ho sempre visto meglio una sorella maggiore altamente tritacazzi.
avete modo di venire in mio soccorso?
cosa si cela dietro quel sorriso da faccia di cazzo della monna lisa (che se va bene era una bocchinara di prima categoria)?
anche in ambito musicale non mancano alcuni punti oscuri: paul mc cartney è davvero morto? chi è sally di don't look back in anger?
son partito da episodi di nicchia per giungere, attraverso una climax ascendente, al dubbio che ha tormentato e sconvolto la mia infanzia, agitando notti insonni e straziandomi l'anima durante calde giornate estive.
ebbene, il quesito che vi vado a porre è: chi è la protagonista femminile di s'inkazza (questa casa non è un albergo)? potrebbe sembrare la madre, ma in quella figura ho sempre visto meglio una sorella maggiore altamente tritacazzi.
avete modo di venire in mio soccorso?
lunedì 26 novembre 2012
pensierino del giorno-26/11/2012
possiamo raccontarci tutte le scemenze che vogliamo e far pure finta di crederci, però.
però.
il derby inizia il lunedì prima e si placa il sabato dopo, quando un'altra partita è alle porte.
fosse questione di calcio durerebbe novanta minuti più eventuale recupero, invece ti azzanna alla gola mentre assapori la notte della domenica e respiri già l'aria di una nuova settimana.
così ti ritrovi nel letto il lunedì mattina e pensi cazzoilderby, come se dovessero giocarlo nel momento in cui metterai piede fuori dalla stanza.
uscendo di casa pensi no dai sono un cretino, non si può generalizzare la patologia di un deficiente.
è in quel momento che trilla il telefono con le prime offese della parte avversa.
allora vedi che non è solo colpa mia.
il fatto è che è già iniziato e non ti puoi sottrarre.
maledetto il giorno in cui ti ho incontrato.
però.
il derby inizia il lunedì prima e si placa il sabato dopo, quando un'altra partita è alle porte.
fosse questione di calcio durerebbe novanta minuti più eventuale recupero, invece ti azzanna alla gola mentre assapori la notte della domenica e respiri già l'aria di una nuova settimana.
così ti ritrovi nel letto il lunedì mattina e pensi cazzoilderby, come se dovessero giocarlo nel momento in cui metterai piede fuori dalla stanza.
uscendo di casa pensi no dai sono un cretino, non si può generalizzare la patologia di un deficiente.
è in quel momento che trilla il telefono con le prime offese della parte avversa.
allora vedi che non è solo colpa mia.
il fatto è che è già iniziato e non ti puoi sottrarre.
maledetto il giorno in cui ti ho incontrato.
domenica 25 novembre 2012
pensierino del giorno-25/11/2012
ma ai fumatori non fa schifo annusare la maglietta della sera prima e svenire dal puzzo?
ormai gli unici fumatori che rispetto sono i piromani, almeno lo fanno per qualcosa.
ormai gli unici fumatori che rispetto sono i piromani, almeno lo fanno per qualcosa.
Iscriviti a:
Post (Atom)