i vampiri son creature fastidiose, rischiano di procurar.e seri grattacapi.
per sbarazzarsene esiste un metodo sicuro ed efficace: piantare un paletto di frassino nel cuore dell'indesiderato ospite. ora, voglio dire.
già mentre sei alle prese con un vampiro è difficile pensare velocemente e in maniera lucida e razionale, analizzando la situazione in maniera dettagliata e completa, in più l'unica cosa che può sconfiggerlo è un paletto di legno? manco una bella padella antiaderente, proprio un paletto. chi ce l'ha un paletto, figurarsi di frassino poi. insomma siamo irrimediabilmente esposti, il pericolo è alle porte.
non potrete più dormire sonni tranquilli e sicuri, coccolati nel calduccio del vostro lettino.
a meno che, ovviamente non abbiate un paletto di frassino nel comodino.
sabato 8 giugno 2013
venerdì 7 giugno 2013
pensierino del giorno-21/05/2013
c'è bisogno di un pensierino laconico, aspro, duro, tagliente e sferzante.
profonda invidia verso chi quando starnutisce non fa deragliare le metropolitane dal rumore e non s'insozza mani, maniche e quant'altro col moccio.
augh.
profonda invidia verso chi quando starnutisce non fa deragliare le metropolitane dal rumore e non s'insozza mani, maniche e quant'altro col moccio.
augh.
pensierino del giorno-20/05/2013
regalo un momento di grande ilarità durante questo studioso e insolitamente freddo periodo.
la maestra assegna un titolo bislacco al tema in classe: passa il treno.
pierino ci pensa un attimo, poi prende il foglio e scrive: e io mi scanso.
lo riporta alla maestra la quale aggiunge sotto: e io ti boccio.
pierino si prende l'ultima parola: beh, meglio bocciato che sotto il treno.
la maestra assegna un titolo bislacco al tema in classe: passa il treno.
pierino ci pensa un attimo, poi prende il foglio e scrive: e io mi scanso.
lo riporta alla maestra la quale aggiunge sotto: e io ti boccio.
pierino si prende l'ultima parola: beh, meglio bocciato che sotto il treno.
pensierino del giorno-19/05/2013
elogio della lentezza.
ogni mattina, in africa, un leone si sveglia. e come prima cosa non si mette forsennatamente alla caccia di una gazzella, anzi si stiracchia, con la dovuta calma, poi ancora in pigiama si reca al fiume dove si sciacqua la faccia per togliere finalmente le caccole dagli occhi e soffiarsi il naso magari intasato dall'allergia. si sciacqua la bocca per togliersi il saporaccio della notte e visto che nei paraggi non si vede nessuno (la savana, si sa, non balza agli onori delle cronache per la sua sovrappopolazione) fa pure una bella cacata mattutina.
ricordiamo a tal proposito che la saggezza popolare c'insegna due cose: la prima riguarda il quantum, cagare come un leone, la seconda invece ha un carattere squisitamente etico e recita defecatio matutina tam quam valet medicina.
ora che ha un aspetto presentabile inizia a guardarsi intorno cercando, fiutando la preda.
la giornata inizia e inizia bene quando lo si fa con calma.
ogni mattina, in africa, un leone si sveglia. e come prima cosa non si mette forsennatamente alla caccia di una gazzella, anzi si stiracchia, con la dovuta calma, poi ancora in pigiama si reca al fiume dove si sciacqua la faccia per togliere finalmente le caccole dagli occhi e soffiarsi il naso magari intasato dall'allergia. si sciacqua la bocca per togliersi il saporaccio della notte e visto che nei paraggi non si vede nessuno (la savana, si sa, non balza agli onori delle cronache per la sua sovrappopolazione) fa pure una bella cacata mattutina.
ricordiamo a tal proposito che la saggezza popolare c'insegna due cose: la prima riguarda il quantum, cagare come un leone, la seconda invece ha un carattere squisitamente etico e recita defecatio matutina tam quam valet medicina.
ora che ha un aspetto presentabile inizia a guardarsi intorno cercando, fiutando la preda.
la giornata inizia e inizia bene quando lo si fa con calma.
giovedì 6 giugno 2013
pensierino del giorno-18/05/2013
esiste, non so quanto celatamente, una forma di allergia al dissenso. chi protesta ha torto a prescindere e deve scontare una serie di pregiudizi sul suo conto, possibilmente infondati. questo deriva da un qualcosa cui ancora non ho trovato un nome, ma ci penso mentre scrivo, e che quindi provo a descrivere con perifrasi perchè vorrei evitare la parola appecorinamento, potremmo tentare con l'infallibilità governativa ma anche qui non mi soddisfa a pieno. ad ogni modo, succede che quando qualcosa viene deciso dall'alto è così, punto e basta e non importa quanto possa essere giusto o sbagliato, va eseguito. non è lecito protestare, levare voci contrarie, manifestare il proprio dissenso, sensibilizzare le altre persone sul tema e via discorrendo. tutto questo in nome di non si capisce bene cosa, dato che magari chi è dalla parte del rigore si trova in disaccordo con la decisione presa però ha dentro di sè questo totale rispetto per l'autorità che lo porta dalla loro stessa parte.
mercoledì 5 giugno 2013
pensierino del giorno-17/05/2013
molti sostengono che il mestiere migliore al mondo sia fare, lautamente retribuito, il guardiano di un paradiso naturale in australia. a queste persone voglio rivolgermi chiedendo loro: cosa ne pensate invece di chi massaggia le attrici, o meglio ancora fa loro da guardia del corpo salvo poi timbrarle tutte quante?
meditate gente.
persone apparentemente normali, come noi, che trasformano fantasie una volta cornice dei nostri e anche loro movimenti di mano in fatti, in vita reale. anche loro prendono parecchi quattrini, come se non bastasse la soddisfazione di poter dire agli amici "hai visto la scena di nudo della tale gnocca? mah, senza trucco perde parecchio, pensavo meglio."
meditate gente.
persone apparentemente normali, come noi, che trasformano fantasie una volta cornice dei nostri e anche loro movimenti di mano in fatti, in vita reale. anche loro prendono parecchi quattrini, come se non bastasse la soddisfazione di poter dire agli amici "hai visto la scena di nudo della tale gnocca? mah, senza trucco perde parecchio, pensavo meglio."
martedì 4 giugno 2013
pensierino del giorno-16/05/2013
è triste pensare che la nostra generazione passerà alla storia come quella che s'indignava su internet guardando le manifestazioni di sostegno al più grande nemico della repubblica salvo poi pronarsi e accettare qualunque sopruso, mentre altrove ci si faceva ammazzare per quattro alberi e per quello che rappresentavano.
notare, non faccio il capopopolo, perchè sto rientrando a pieno titolo nella prima categoria dal momento che scrivo sopra un blog e non urlo il mio pensiero (pensierino) in mezzo a una piazza.
i nostri figli, per chi ne avrà, ci perdoneranno?
notare, non faccio il capopopolo, perchè sto rientrando a pieno titolo nella prima categoria dal momento che scrivo sopra un blog e non urlo il mio pensiero (pensierino) in mezzo a una piazza.
i nostri figli, per chi ne avrà, ci perdoneranno?
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