poniamo caso che domattina bussi alla mia porta l'arcangelo gabriele, il quale si fa latore di un messaggio da parte del grande capo: vuole fare uno scambio di prigionieri. siccome ha cioccato pesante con san pietro per aver mandato sulla terra dei minus habens vuole fare piazza pulita di questi elementi e riconsegnare alla vita terrena altri personaggi attualmente suoi ospiti. quelli che manderò su saranno spediti da messer belzebù, giusto per tenerselo buono.
quindi ci sarà roba stile polizia americana vs mafia: ponte su un fiume sperduto da qualche parte nelle campagne dell'est, da una parte i buoni e dall'altra i cattivi. cinque scambi, per ognuno che mandiamo su un altro deve scendere, valgono i gruppi.
per primo mi riprendo il grande torino ed elimino dalla casa gli indegni che han perso in casa col padova 2-0.
poi freddie mercury per justin bieber.
dopodichè enrico berlinguer per bersani.
siamo alle strette finali: de andrè per meneguzzi, magari pure retroattivamente.
last but not least bin laden in cambio di al zawahiri. la gente si stupirà, ma io inserirò la clausola di poterlo interrogare col pentothal. chissà che non esca qualcosa di simpatico.
giovedì 29 settembre 2011
mercoledì 28 settembre 2011
pensierino del giorno-28/09/2011
la mia prof di disegno delle medie la chiamava ansia da foglio bianco. uno si trova davanti a un foglio con matite/pennarelli/pastelli e non sa da dove iniziare; nonostante ci pensi e si sforzi, niente da fare. non si riesce a fare il primo tratto.
succede anche con gli scritti, ma lì si può superare con maggiore facilità ricorrendo all'espediente del titolo: si prende appunto il titolo, lo si annacqua leggermente (mezzo bicchiere dovrebbe bastare) et voilà, ecco un inizio cotto e mangiato.
col disegno invece è più difficile perchè se scrivi qualcosa di sbagliato male che vada tiri una riga, fai asterischi, frecce, richiami e quant'altro. invece quando l'inizio sballa le proporzioni di un lavoro manuale è impossibile recuperare allo stesso modo, bisogna cancellare e buttare via per ripartire da capo. si spera senza gli stessi problemi, dato che ora è sufficiente apportare delle minime correzioni.
succede anche con gli scritti, ma lì si può superare con maggiore facilità ricorrendo all'espediente del titolo: si prende appunto il titolo, lo si annacqua leggermente (mezzo bicchiere dovrebbe bastare) et voilà, ecco un inizio cotto e mangiato.
col disegno invece è più difficile perchè se scrivi qualcosa di sbagliato male che vada tiri una riga, fai asterischi, frecce, richiami e quant'altro. invece quando l'inizio sballa le proporzioni di un lavoro manuale è impossibile recuperare allo stesso modo, bisogna cancellare e buttare via per ripartire da capo. si spera senza gli stessi problemi, dato che ora è sufficiente apportare delle minime correzioni.
martedì 27 settembre 2011
pensierino del giorno-27/09/2011
si stanno svolgendo in questi giorni le votazioni per i migliori blog italiani. rigorosamente online, ça va sans dire.
pensate se un giorno ci fosse pure il pensierino del giorno.
purtroppo bisogna sapere riconoscere i propri limiti: per quanto uno sogni, poi si accorge che il genio non alberga in una propria battuta o intuizione perchè c'è sempre qualcun altro che lo supera. a quel qualcuno è giusto tributare il plauso.
a me manca l'abilità nella scrittura, ho alcune buone idee ma non le porto a fondo, resto troppo in superficie coi ragionamenti e soprattutto svacco di brutto. in una parola: la costanza. mantenere un livello alto giorno dopo giorno, post dopo post. secondo me sta lì la differenza principale: tre quattro interventi degni di nota è in grado di scriverli chiunque nel corso di un anno, difficile è farli quasi tutti all'altezza l'uno dell'altro.
la vera domanda tuttavia è: sto scaricando foto da dropbox a una velocità tartarughesca, per cui dovrei lasciare il pc acceso fino alle ore beate e ciò mi turberebbe il sonno. ora, se io lo spegnessi tra un po', cosa succederebbe una volta riacceso domani? ricomincerebbe da capo? o avrei fatto una cagata? il gubbio m'attanaglia. help me.
pensate se un giorno ci fosse pure il pensierino del giorno.
purtroppo bisogna sapere riconoscere i propri limiti: per quanto uno sogni, poi si accorge che il genio non alberga in una propria battuta o intuizione perchè c'è sempre qualcun altro che lo supera. a quel qualcuno è giusto tributare il plauso.
a me manca l'abilità nella scrittura, ho alcune buone idee ma non le porto a fondo, resto troppo in superficie coi ragionamenti e soprattutto svacco di brutto. in una parola: la costanza. mantenere un livello alto giorno dopo giorno, post dopo post. secondo me sta lì la differenza principale: tre quattro interventi degni di nota è in grado di scriverli chiunque nel corso di un anno, difficile è farli quasi tutti all'altezza l'uno dell'altro.
la vera domanda tuttavia è: sto scaricando foto da dropbox a una velocità tartarughesca, per cui dovrei lasciare il pc acceso fino alle ore beate e ciò mi turberebbe il sonno. ora, se io lo spegnessi tra un po', cosa succederebbe una volta riacceso domani? ricomincerebbe da capo? o avrei fatto una cagata? il gubbio m'attanaglia. help me.
lunedì 26 settembre 2011
pensierino del giorno-26/09/2011
manco a farlo apposta, pochi giorni fa avevo parlato della voluta non-attualità del blog e subito mi trovo costretto ad andare contro quanto annunciato.
mio malgrado, l'evento è di una portata tale da non poter essere affrontato subitamente, qualunquemente e spessatamente.
il discorso è molto semplice: con il nuovo (?) disegno di legge sulle intercettazioni si vuole imporre un restringimento che, dato i tempi, definirei ungherese per i blog; consiste nell'introdurre l'obbligo, a carica del gestore di ogni sito informatico (uno a caso il buon vecchio sottoscritto), di modificare il contenuto di qualsiasi cosa venga pubblicata sulla semplice richiesta di chi si senta in qualche modo leso. il tutto entro 48 ore, pena dodicimila euro di multa. avete letto bene, d o d i c i m i l a. simpatico anche il termine perentorio di 48 ore: roba che se scrivo qualcosa sul blog e poi vado per tre giorni dove non ho internet rischio di tornare a casa con le tasche lievemente alleggerite.
io capisco che certa gente abbia paura dell'esproprio proletario dei mezzi di produzione nel caso dei comunisti al governo, ma come si fa a votare certa gente? sarei curioso al riguardo di sentire l'opinione dei blogger vicini alla coalizione di governo che strenuamente la difendono in qualsiasi mossa, pronti con sferzante ironia a criticare opposizione e tutto ciò che non sia ascrivibile agli adepti del silvione nazionale.
mio malgrado, l'evento è di una portata tale da non poter essere affrontato subitamente, qualunquemente e spessatamente.
il discorso è molto semplice: con il nuovo (?) disegno di legge sulle intercettazioni si vuole imporre un restringimento che, dato i tempi, definirei ungherese per i blog; consiste nell'introdurre l'obbligo, a carica del gestore di ogni sito informatico (uno a caso il buon vecchio sottoscritto), di modificare il contenuto di qualsiasi cosa venga pubblicata sulla semplice richiesta di chi si senta in qualche modo leso. il tutto entro 48 ore, pena dodicimila euro di multa. avete letto bene, d o d i c i m i l a. simpatico anche il termine perentorio di 48 ore: roba che se scrivo qualcosa sul blog e poi vado per tre giorni dove non ho internet rischio di tornare a casa con le tasche lievemente alleggerite.
io capisco che certa gente abbia paura dell'esproprio proletario dei mezzi di produzione nel caso dei comunisti al governo, ma come si fa a votare certa gente? sarei curioso al riguardo di sentire l'opinione dei blogger vicini alla coalizione di governo che strenuamente la difendono in qualsiasi mossa, pronti con sferzante ironia a criticare opposizione e tutto ciò che non sia ascrivibile agli adepti del silvione nazionale.
domenica 25 settembre 2011
pensierino del giorno-25/09/2011
i negozi di abbigliamento che espongono i capi invernali mi sembrano come i mariti che, prima ancora del divorzio, hanno già un'altra fidanzata. ma come, non è ancora scesa la scure dell'autunno e già devo ritrovarmi circondato di piumini e moon boot?
un minimo di delicatezza in più non guasterebbe. potrebbero per esempio preparare l'allestimento invernale all'interno con un cartello che avvisa la clientela; mostrare con ostentazione in vetrina significa girare il coltello, o meglio la scimitarra, nella piaga.
ci sono davvero un sacco di cose da fare nella vita, sfruttando l'onda lunga della raccolta di firme per il referendum ne proporrò una per istituire weekend da sessanta ore, distribuiti in due comode giornate da trenta ore l'uno. chissenefrega se sballa leggermente col sole e cose del genere, di sicuro i commercianti farebbero affari d'oro. passato il primo fine-settimana di disorientamento con effetto simil- jet lag sarebbe una figata. panem et circensem, la ricetta per il nuovo imperatore del mondo.
un minimo di delicatezza in più non guasterebbe. potrebbero per esempio preparare l'allestimento invernale all'interno con un cartello che avvisa la clientela; mostrare con ostentazione in vetrina significa girare il coltello, o meglio la scimitarra, nella piaga.
ci sono davvero un sacco di cose da fare nella vita, sfruttando l'onda lunga della raccolta di firme per il referendum ne proporrò una per istituire weekend da sessanta ore, distribuiti in due comode giornate da trenta ore l'uno. chissenefrega se sballa leggermente col sole e cose del genere, di sicuro i commercianti farebbero affari d'oro. passato il primo fine-settimana di disorientamento con effetto simil- jet lag sarebbe una figata. panem et circensem, la ricetta per il nuovo imperatore del mondo.
sabato 24 settembre 2011
pensierino del giorno-24/09/2011
alle donne piace parlare della loro patata. non nel senso in cui interessa anche noi maschi, perciò tramutano l'oggetto del desiderio in argomento tabù; fanno scendere la libido sottoterra, dove si scava un bunker anti-aereo e non mette fuori il naso manco per idea.
queste sono situazioni che si possono riscontrare nella vita di tutti i giorni e in qualsiasi luogo. come se già non bastasse la cruda realtà, la televisione rincara la dose sparandoci ansiose portatrici di estrogeni che lamentano un insostenibile prurito intimo o gravi problemi con le mestruazioni e gli assorbenti (la fregna al sugo, più prosaicamente detta). a parte che la patata sembra essere l'unica cosa in grado di orientare sensibilmente gli umori della donna (piaciuto il gioco di parole? raffinato ed elegante, fa fine e non impegna) dicevo, l'unica cosa in grado di influire sull'umore femminile nel corso della giornata e magari pure della settimana, perchè metti mai caschi il disagio di lunedì e zac!, ti sei giocato fino alla domenica. conviene rifugiarsi nel calcetto, birre con gli amici e un sacco di pornazzi.
questo dà pure l'occasione di riscoprire piaceri semi-abbandonati, come la lettura del quotidiano o di un buon libro. ogni casa moderna dovrebbe essere dotata di 15 mq franchi, nei quali l'uomo può nascondersi nei periodi in cui il mar rosso entra a far parte della sua vita.
mi piace l'apertura mentale di questo pensierino, mia madre direbbe che sono l'ideologo della lega.
queste sono situazioni che si possono riscontrare nella vita di tutti i giorni e in qualsiasi luogo. come se già non bastasse la cruda realtà, la televisione rincara la dose sparandoci ansiose portatrici di estrogeni che lamentano un insostenibile prurito intimo o gravi problemi con le mestruazioni e gli assorbenti (la fregna al sugo, più prosaicamente detta). a parte che la patata sembra essere l'unica cosa in grado di orientare sensibilmente gli umori della donna (piaciuto il gioco di parole? raffinato ed elegante, fa fine e non impegna) dicevo, l'unica cosa in grado di influire sull'umore femminile nel corso della giornata e magari pure della settimana, perchè metti mai caschi il disagio di lunedì e zac!, ti sei giocato fino alla domenica. conviene rifugiarsi nel calcetto, birre con gli amici e un sacco di pornazzi.
questo dà pure l'occasione di riscoprire piaceri semi-abbandonati, come la lettura del quotidiano o di un buon libro. ogni casa moderna dovrebbe essere dotata di 15 mq franchi, nei quali l'uomo può nascondersi nei periodi in cui il mar rosso entra a far parte della sua vita.
mi piace l'apertura mentale di questo pensierino, mia madre direbbe che sono l'ideologo della lega.
venerdì 23 settembre 2011
pensierino del giorno-23/09/2011
uno dei problemi dell'evitare volutamente le notizie del giorno è che bisogna, per esempio, glissare sulla richiesta presentata all'onu da abu mazen di riconoscere la palestina come il centonovantaquattresimo stato aderente a quest'organizzazione. dovrei anche glissare sul fatto che, mentre i rappresentanti di molti stati si alzavano in piedi per applaudire, quelli di stati uniti e israele son rimasti seduti; dato che la questione sarà sottoposta al consiglio di sicurezza delle nazioni unite dove siedono gli usa, è pressochè certa la bocciatura della domanda.
ma abbiamo detto di glissare, per cui ci concentreremo sul budino: a casa mia lo stampo ha dodici "puppine" e da sempre l'unità di misura standard di budino spettante a ogni membro della famiglia è di due puppine. seguono eventuali ritocchi. tutt'ora, ormai adulto e vaccinato, quando mi appropinquo armato di cucchiaino, prendo solo due puppine; una sorta di timore reverenziale, non saprei come altro definirlo.
dodici puppine vanno via in un attimo, quando la famiglia era a pieno organico si finiva nell'immediato dopo-cena. ora io mangio da solo come tutta la famiglia, per cui è dimostrata la legge secondo la quale invertendo l'ordine degli addendi la somma non cambia.
ma abbiamo detto di glissare, per cui ci concentreremo sul budino: a casa mia lo stampo ha dodici "puppine" e da sempre l'unità di misura standard di budino spettante a ogni membro della famiglia è di due puppine. seguono eventuali ritocchi. tutt'ora, ormai adulto e vaccinato, quando mi appropinquo armato di cucchiaino, prendo solo due puppine; una sorta di timore reverenziale, non saprei come altro definirlo.
dodici puppine vanno via in un attimo, quando la famiglia era a pieno organico si finiva nell'immediato dopo-cena. ora io mangio da solo come tutta la famiglia, per cui è dimostrata la legge secondo la quale invertendo l'ordine degli addendi la somma non cambia.
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